mamamulive

il Blog del Mamamu. Diario di bordo.

8/28/2006



Stamattina avevo di quell'ingiustificato ed incoerente bisogno di profonda filosofia o di un maturo consiglio di vita. Sono scesa a cercare un libro che mi illuminasse.
Avevo però dimenticato il portafoglio e quindi già sapevo che non avrei potuto comprare qualcosa di Kant e neanche di Hegel. Avevo solo una banconota da dieci euro e quando mi ero decisa ad acquistare una raccolta in CD di Gennaro D'Auria mi sono accorta che la banconota era sgualcita e impresentabile.
Affondo le mani nel profondo della mia tasca come uno psicologo ti tira fuori quello che neanche tu sapevi di avere e...

Trovo un euro e settantacinque centesimi.
Chiedo al commerciante cosa potevo comprare a quel prezzo e mi indica una bancarella distante una decina di metri. La trovo subito. Una coperta stesa a terra con una trentina di libri. Dal sussidiario anni ottanta alla guida veloce per Commodor Vic 20. Cerco qualcosa che mi potesse illuminare ma niente finché sotto al libro La storia di Pulcinella vedo un libro dal titolo di carattere palesemente filosofico: "La vita è 'nu panino... ...Se te lo mangi seduto tanto vale vai 'o ristorante".
L'autore non lo conoscevo, un certo A. Ricci.
Lo sfoglio ed in una pagina centrale leggo le parole che volevo sentirmi dire:

"...mo m bevo 'na bella Peroni e cerco nu post chine 'e stelle pe ffà nu bellu rutt n'cielo. Po... me vac a fà na bella pisciata 'ca front appuiata nfaccia 'o sciaccuone e me vac a cuccà. E chi sta meglie 'e me? Non lo so. Tu 'o ssaie? No? E k ce ne fott? Nient.